2021-09-15

[8:47:34] Post analisi, after video
Prima di tutto, non si parla principalmente di bisogni che “soddisfa” o che dovrebbe soddisfare elisa, ma in generale quello che sento per lei.
La nostra amicizia è partita passando buona parte della giornata insieme. Facevamo praticamente qualsiasi cosa insieme in lockdown e abbiamo inziziato ad essere
molto vicini. Non è stata assolutamente una amicizia normale, ma come a volte l'ha definito anche lei, mi verrebbe da dire più una relazione “simbiotica”.

Il fatto che non sia più così la rende sicuramente più sana, ma ne sono rimasto ferito e ne sono tuttora ferito.
Più che altro, è come se non fosse cambiato nulla nel nostro rapporto dal canto suo, e sono sicuro che lei se ne sia resa conto.
Ma cosa mi fa veramente male? Non tanto il tempo che non passiamo insieme. Non penso riuscirei neanche più a spendere tutto quel tempo con lei.
Quello che voglio da un'amicizia è spendere tempo di qualità prima di tutto, non in quantità.
    Per questo aspetto ci sono diversi fronti:
    -Non parliamo più su Alexa, non condividiamo più nessun hobby;
    -Non parliamo su whatsapp se non per cagate. Quando cerco o cercavo di lamentarmi non avevo tutta questa qualità (nell'ultimo periodo). Ora non ho più aspettative;
    -Non ci vediamo praticamente mai, non c'è nessun incentivo neanche più a chiedere perché l'ho fatto così tante volte e ho ricevuto un rifiuto che non
    penso ne valga più la pena (in realtà continuo a farlo e a prenderlo in culo lol);

    Di tutto questo, c'è una roba che mi fa sicuramente incazzare molto. La relazione è cambiata, ci sono in atto queste cose e spero ne sia consapevole. Perché continua
    a comportarsi come se tutto fosse come 6 mesi o più fa?
    Sono diventato un segnaposto, “buddy” e basta?

    Perché continua a dire “non vedo l'ora di fare qualcosa insieme” e poi quando c'è l'occasione non c'è mai? Perché non organizza mai lei qualcosa?
    [Questi sono aspetti che ci sono sempre stati in realtà]


Quello che mi legittima da un lato all'essere incazzato è IL FATTO CHE LEI CLAIMI CHE NOI SIAMO SUPER AMICI, ma nella pratica io non lo sento assolutamente in questo modo.
Perché alla fine, in passato entrambi abbiamo fatto molto per l'altro e questo lo riconosco. Posso anche capire il fatto e le motivazioni per cui sia cambiata la relazione.
Ma al momento non vedo perché dovrebbe esserci un legame così stretto se non per il passato. Le voglio bene e ci sarà sempre affetto, però … 
NON DOVREBBE ESSERCI ANCORA QUELL'AFFETTO? SONO ARRABIATO CON LEI E QUINDI AL MOMENTO NON RIESCO AD ASCOLTARLO? Cioè, se due persone smettono di parlare per una serie di eventi,
continuano comunque a volersi bene, è successo con tanti miei amici. Qui c'è qualcosa di diverso, sono stato deluso o ferito o comunque mi sento così.

Cosa mi fa sentire ferito? La sensazione che lei mi abbia usato. Il fatto che eravamo entrambi dei buoni sostegni dell'altro, ma poi non è stato così in un momento di bisogno?
è una giusta attribuzione? mi ha usato o è solo quello che voglio raccontarmi? Perché se è vero che mi ha usato, dovranno esserci delle prove.
Diciamo che sono tante piccole cose, unite al fatto che la nostra non era una relazione di amicizia normale ma SUPER amicizia.

NON DEVO ESSERE INCAZZATO PERCHÉ LEI NON VUOLE PIÙ UNA RELAZIONE SIMBIOTICA. In parte è così, ma totalmente.
Sono abbastanza convinto che non sia così, c'è qualcosa di giusto in quello che sento ma devo riuscire a portarlo a galla.

Random thoughts (not that much random, actually)
Oggi viene a Torino, mi ha detto che va a fare shopping e poi a mangiare sushi. Probabilmente non mi ha chiesto di fare niente perché sa che dopodomani ho l'esame.
Molto probabilmente non è per questo.
Sono arrabiato? Ovviamente non me ne frega niente di con chi esce o cosa fa, però se sono così importante, perché spesso sono una delle ultime ruote del carro?
Non so un cazzo.

- non sentirsi soli
-avere una certezza con una persona con cui parlare.