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Well. Si potrebbe dire che scrivo qui solo quando le cose vanno male.
Le cose non sono mai andate così male come questa volta però. Cioè, non proprio ora, ma negli ultimi circa tre mesi. In realtà il circa non è necessario, è poco più di 3 mesi ormai, in particolare il 17 febbraio 2024, quando è cominciato tutto.
Il 16 febbraio 2024 era un venerdì, ero arrivato il pomeriggio da Martina per passare il fine settimana con lei. La giornata è andata bene, la sera Martina mi ha regalato una lezione privata di arrampicata, era tanto che mi sarebbe piaciuto farlo.
La mattina dopo, sabato 17 febbraio 2024, alle 8 circa mentre dormivo, ho ricevuto una chiamata di mio padre. L'ho ignorata, avevo sonno e sicuramente voleva chiedermi qualcosa che poteva aspettare. Erano le 8 di mattina alla fine, avevo sonno.
Silenzio il telefono e torno a dormire.
Dopo pochi minuti, il telefono squilla di nuovo. Prendo il telefono e rispondo infastidito. Mio padre mi voleva dire che mio fratello Ivan, la sera prima aveva avuto un incidente stradale e ora si trovava in coma nel reparto di rianimazione a Foggia.
Era come se una mazza mi avesse colpito in testa. Non riuscivo a credere ad una cosa del genere, non era possibile. Ho pianto. Avevo capito che mio fratello probabilmente non si sarebbe più risvegliato. Avevo capito che mio fratello era morto e che non l'avrei più rivisto.
Martina mi consigliò di chiamare Filippo. Era come me, aveva la voce spezzata e stava piangendo. Non l'avevo mai sentito così.
Dopo poche ore ho preso il biglietto del treno per tornare in puglia. Nel treno sono scoppiato molte volte a piangere senza riuscire molto a contenermi. alle 18 ero a Foggia, mi è venuto a prendere mio padre. Non ricordo cosa ci siamo detti, forse frasi di circostanza, forse mi ha provato a raccontare meglio quello che era successo. Non sapevamo molto cosa fosse successo e probabilmente in quel momento non importava, non riuscivamo a realizzare neanche quello che fosse successo, figurati se ci riuscivamo a capire cosa fosse successo. Provo comunque a riportare qualcosa
La sera prima Ivan era stato a Pietra Montecorvino, era andato a trovare un amico a Pietra e si era trovato con il suo gruppo di amici. Intorno a mezzanotte e mezza avevano deciso di andare in discoteca a Foggia. Il gruppo sarebbe passato prima a Lucera, a lasciare la macchina di Ivan e poi sarebbero andati tutti a Foggia insieme. Ivan era andato a Pietra da solo, ma per non far tornare Ivan da solo, una ragazza era andata insieme a lui, Isabella Marino. Mentre andavano a Lucera, su una delle prime curve della strada per tornare, Ivan ha sbandato e ha colpito un albero. Lui era senza cintura di sicurezza, quindi è stato sbalzato fuori dalla macchina e ha colpito un albero. Lei è rimasta in auto grazie alla cintura di sicurezza.
Non faccio in tempo ad arrivare nel reparto di rianimazione che mi ritrovo chiamato da un infermiera che mi dice che posso entrare per visitare mio fratello. Non sapevo di voler entrare né di poter entrare per vedere quella scena. Una parte di me voleva tirarsi indietro, ma sapevo di non potere. Ho superato un primo ingresso riservato agli infermieri e alle visite. Ho indossato un camice, una cuffia, una mascherina, dei guanti e dei calzari e mi sono incamminato verso la stanza dove c'era Ivan. Penso che una parte di me in quel momento fosse semplicemente sparita, non era presente e il mio corpo era in modalità pilota automatico. Non ero presente.
Entro in una stanza piena di letti e di persone incoscienti, erano tutte attaccate a grandi e rumorosi macchinari. Troppi macchinari. Poi giro a sinistra poco dietro un pannello divisorio c'è mia madre, vestita come me e quasi impossibile da riconoscere, al fianco di Ivan.
Ivan era nel letto. Non mi ero assolutamente preparato a quella scena ma sono sicuro che nulla sarebbe riuscito a prepararmi a quello. Volevo scappare, non volevo essere lì, ma sapevo che era impossibile scappare da lì. Era sbagliato, tutto sbagliato. A quell'ora il giorno prima ero a casa di Martina, a pensare come sarebbe stato la lezione di arrampicata e neanche 24 ore dopo c'era quella scena. Doveva esserci qualcosa di sbagliato.
Sono stanco. Penso che continuerò domani o boh.