2025-01-25

Aereo per Barcelona - compleanno di Filippo 

Uno dei ricordi più forti che ho dell'incidente di Ivan, o almeno uno che mi ritorna spesso in mente quando penso a Filippo, è avvenuto il 20 febbraio, dopo una giornata interminabile in cui i medici stavano facendo l'elettroencefalogramma per determinare la morte cerebrale di Ivan. 
Erano circa le 16, quando ci fanno entrare per dare l'ultimo saluto ad Ivan. 
Entriamo a coppie, i miei genitori e io e Filippo. 
È stato quello il momento in cui ho visto Filippo nella sua interezza, abbandonare ogni forma di controllo e aprire il fiume che sveva dentro. 
Ha parlato con il cuore in mano a Ivan, e io ne sono l'unico testimone. 
Non ricordo esattamente cosa ha detto, ha detto che gli dispiaceva che avevano preso strade diverse ma che comunque l'aveva sempre voluto bene, non voleva che finisse così. Gli ha detto che era un buono, un fesso e che non si meritava quella fine. 

Tutto questo sul letto di morte di Ivan, in uno schifoso salone di rianimazione con altri 15 corpi, nascosti da un separé
Spero di mantenere sempre vivo questo ricordo di Filippo, di quello che ha veramente dentro. 
E spero di dedicare anch'io a Ivan un discorso del genere, con il cuore aperto. Ti voglio bene, Ivan.